Che cosa si nasconde
dietro le coincidenze?
Forse una rete invisibile, che dirige gli eventi della nostra vita.
Il mio intento è quello di esplorare, attraverso la narrazione, il mistero di questo e di tanti altri temi che sfuggono alla logica e alla razionalità.
Come assecondare il desiderio di esplorare?
Come si può scoprire
qual è il proprio posto nella realtà?
Razionalità e intuizione
sono davvero incompatibili?
Si parla spesso di lato destro e sinistro del cervello, ormai si sa quanto siano interconnessi, ma forse se si facesse una scansione del mio si vedrebbe non solo un intreccio ma un vero e proprio intrico di relazioni tra la componente emotiva e razionale.
Deve essere proprio per questo che le mie giornate sono così imprevedibili.


Chi sono
Sono Valeria, CEO di una startup biotech.
Vivo a Londra insieme a tre coinquilini: un umano ormai maggiorenne che mi ostino a considerare piccolo e due gatti dalla spiccata personalità.
Medico e ricercatrice, mi affascinano in particolare i confini della logica e dell’intuizione, che cerco di esaminare con una esplorazione olistica. Da qui deriva la mia passione per le filosofie e pratiche orientali, in cui trovo ispirazione e supporto per affrontare le sfide quotidiane.
La scrittura è il mio spazio per una creatività più libera, il mezzo con cui metto in scena quelle forze sottili che sfuggono alla logica.
Provengo dal cuore dell’Abruzzo, dove sin da quando ero bambina la natura ha nutrito il mio desiderio di sapere e la mia inclinazione a creare storie. La mia curiosità irrequieta è stata la spinta a trasferirmi a Londra, una città ricca di stimoli, dove non mi sono fatta sfuggire nulla. Ho percorso con entusiasmo strade che spaziano dalla scienza alle arti: la scrittura è il mio spazio per una creatività più libera, il mezzo con cui metto in scena quelle forze sottili che sfuggono alla logica.
Sono convinta che il pensiero possa plasmare l’esistenza… fatta eccezione per quelle volte in cui la vita ti sorprende, dimostrando uno spiccato senso dell’umorismo e un certo gusto per i colpi di scena. Forse è proprio questa contraddizione che mi spinge puntualmente a riflettere su due domande fondamentali: “Che cosa c’è oltre?” e “Perché il gatto mi fissa così intensamente?”



Perché ho scritto “Il ponte vermiglio”
Un tema come quello della crescita spirituale, che tocca tutti nel profondo, non può essere affrontato in modo puramente teorico. È stato quindi naturale, per me, dare voce alla mia natura di narratrice facendone il fulcro di una storia che, come suggerisce il titolo, ruota intorno alle connessioni: e, prima ancora che alla mente, vuole parlare al cuore.
Il ponte vermiglio
In un momento di profonda crisi professionale e personale Andreas, un giovane ricercatore londinese, incontra l’enigmatica Carol; decide di seguirla su un’isola sperduta, dove ha sede il misterioso Coral Institute. Non è solo l’inizio di una storia d’amore, è anche il principio di un viaggio alla scoperta di una visione del tutto nuova dell’esistenza, delle leggi che la muovono, del destino e delle relazioni.
Da questo viaggio, soprattutto interiore, il protagonista esce trasformato perché le nuove consapevolezze innescano in lui cambiamenti decisivi. I temi affrontati in questa storia e i nuovi punti di vista descritti, spero possano fungere da incoraggiamento e da stimolo per chiunque desideri intraprendere un nuovo cammino.
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Una passeggiata per Pompei
Amore, destino, trasformazione, legami profondi.
Un racconto inedito che precede di oltre vent’anni “Il ponte vermiglio”, fondendo passato e presente, tocca temi senza tempo.



L’idea di Shironeko nasce ispirandosi alla leggendaria indipendenza dei gatti.
Con il loro spirito libero, e quel bisogno irresistibile di esplorare il mondo alle proprie condizioni, ho deciso di creare, a Londra, una Limited Company dedicata a progetti creativi e non solo editoriali.
L’obiettivo? Dare spazio a idee che puntano ad andare oltre i confini dei circuiti convenzionali.
